Feng Shui: tra architettura e filosofia

Feng Shui: tra architettura e filosofia

Trascorriamo il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi, che siano la casa o il luogo di lavoro e risulta, quindi, di fondamentale importanza il “vivere bene”. La forma della casa, la disposizione dell’arredo interno e il colore delle pareti influiscono sulla qualità della nostra vita e il feng shui è la disciplina che studia come migliorarla il più possibile attraverso piccoli cambiamenti.

Feng shui significa letteralmente “vento e acqua”, in onore ai due elementi che plasmano la terra e che, secondo la cultura cinese, equivalgono a salute, felicità, pace e prosperità. È un’antica arte orientale che coniuga filosofia ed architettura e vuole creare un’armonia all’interno della nostra abitazione per accrescere il benessere psico-fisico e farci sentire a nostro agio all’interno delle nostre mura.

La regola numero uno del feng shui è l’ordine, ossia eliminare le cose superflue ed inutilizzate per non influire negativamente sul benessere della nostra vita domestica. Altri aspetti fondamentali sono i colori delle pareti che devono essere diversi a seconda della stanza, il divano che deve essere sempre rivolto verso la porta d’entrata per indicare ospitalità, le finestre che devono essere grandi e luminose e che garantiscano l’illuminazione degli spazi, i materiali che devono essere naturali, come il legno e la pietra.

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