Agevolazioni e detrazioni fiscali per la casa

Agevolazioni e detrazioni fiscali per la casa

Nella Legge di Bilancio 2019 attualmente in redazione, si sta parlando di rimodulare alcune detrazioni fiscali, che sono attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2018, e che consentono di agevolare le ristrutturazioni, le demolizioni con ricostruzioni e le riqualificazioni energetiche dei vostri edifici. Gli incentivi hanno avuto un maggiore impatto negli ultimi anni, precisamente dal 2012 quando si sono alzate le aliquote e i massimali, ma esistono da molti anni, come il bonus ristrutturazioni che è stato introdotto dall’art 16/bis del Dpr 917/86. Quelli attualmente in vigore sono di molteplici tipi e possiamo così riassumerli:

  • Bonus ristrutturazioni: all’interno di questo bonus sono previste le manutenzioni straordinarie, il restauro e il risanamento conservativo, le ristrutturazioni edilizie, ma anche la costruzione di posti auto pertinenziali (garage). L’incentivo permette la detrazione del 50% delle spese sostenute e pagate tramite bonifico, fino ad un massimale di 96.000 euro, rimborsate in quote uguali nell’arco di 10 anni. Beneficiari dell’intervento sono le persone assoggettate all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), siano esse proprietari, usufruttuari, affittuari o soci di cooperative. All’interno del beneficio rientra anche la demolizione con ricostruzione, qualora si ricostruisca con la stessa volumetria preesistente. Nel caso, invece, si vada a demolire e ricostruire con ampliamento, essa si configura come “nuova costruzione”. Salvo nuova proroga l’incentivo tornerà al 36% nel 2019, con un massimale di 48.000 euro.
  • Ecobonus: questa misura riguarda la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico (cappotti, serramenti, schermature solari) e per la sostituzione di caldaie e pompe di calore. Essa permette la detrazione del 65% delle spese sostenute, fino ad un massimale di 96.000 euro, rimborsate in quote uguali nell’arco di 10 anni. Per alcuni interventi, dal 2018, la detrazione è stata abbassata al 50% (per esempio sostituzione serramenti e schermature solari).
  • Bonus verde: è una nuova misura prevista nel 2018 per le spese sostenute nell’anno inerenti alla sistemazione a verde di aree scoperte o alla realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili per un massimo di spesa detraibile del 36% di 5.000 euro. Il rimborso è previsto in dieci rate annuali di pari importo.
  • Sismabonus: questo intervento è di più recente costituzione e riguarda sia le persone fisiche (Irpef) sia le società (Ires). Tale tipologia è valida per le spese di miglioramento sismico degli edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1, 2 e 3) e la detrazione va calcolata su un importo complessivo di 96.000 euro per le spese sostenute dal1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con un’aliquota del 50%. Qualora dal miglioramento sismico si ottenga un passaggio ad una classe inferiore l’aliquota si alza al 70% e nel caso di passaggio a due classi inferiori all’80%. Diversamente dagli altri interventi, il sismabonus prevede un rimborso in cinque rate annuali di pari importo.

 

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